Sara Marini

Sara Marini, Architetto, Dottore di ricerca, è stata borsista di ricerca della Ville de Paris, è professore associato in Composizione architettonica e urbana presso l’Università Iuav di Venezia. È direttore, con Alberto Bertagna, delle collane editoriali “Città e paesaggio. In teoria” (Quodlibet) e “Carte blanche” (Bruno). Ha partecipato alle ricerche: “Re-cycle Italy” (PRIN 2010-2011), “Il progetto di paesaggio per i luoghi rifiutati” (PRIN 2007), “Piccoli aeroporti” (PRIN 2006) e “MIC My Ideal City” (FP7 Capacities Work Programme: Science in Society). Ha curato la mostra “Maria Giuseppina Grasso Cannizzo: Loose Ends” presso il Museo AUT di Innsbruck (2014) e l’omonimo volume (Lars Müller 2014).

È stata membro del team curatoriale della mostra “Re-cycle. Strategie per l’architettura, la città e l’ambiente” che si è tenuta presso il Museo MAXXI di Roma (2011-2012), ha curato l’omonimo catalogo (con P. Ciorra, Electa 2011).

Principali pubblicazioni:

  • Sull’autore. Le foreste di cristallo di Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Quodlibet 2017;
  • con A. Bertagna, Venice. 2nd Document, Bruno 2017;
  • con L.C. Szacka, S. Lorrain, Le concert. Pink Floyd à Venise, B2 2017;
  • con G. Corbellini, Recycled Theory, Quodlibet 2016;
  • con A. Bertagna, The Landscape of Waste, Skira 2011;
  • Nuove terre. Architetture e paesaggi dello scarto, Quodlibet 2010;
  • Architettura parassita. Strategie di riciclaggio per la città, Quodlibet 2008.